GARE EOES – Siamo in finale in Svezia

“Non passiamo, perché non passiamo, ma se passiamo…”

Ostia, il liceo Labriola alle finali delle Olimpiadi europee delle Scienze sperimentali – Canale10


“Non passiamo, perché non passiamo, ma se passiamo…”

Questo è il motto che ha caratterizzato il nostro team durante il soggiorno a Padova dall’11 al 13 Febbraio 2026, dove i nostri ragazzi hanno partecipato alle finali nazionali EOES, competizione di scienze sperimentali durante le quali un biologo, un chimico e un fisico collaborano e interagiscono per risolvere un problema. Quest’anno il team del liceo Labriola era formato dal biologo Alfonso Milone (3C), dal chimico Tiziano Battistuzzi (3N) e dal fisico Leonardo Congiu (3C) accompagnati dal prof. Daniele Tassetti. I ragazzi si sono imbattuti in una prova sperimentale nei laboratori dell’Università di Padova dove da un lato dovevano determinare la viscosità di diversi liquidi utilizzando un viscosimetro capillare e un viscosimetro a caduta, dall’altro classificare diversi tipi di tessuto muscolare sulla base del metabolismo ossidativo o glicolitico sulla diversa percentuale di mioglobina e sulla diversa morfologia e colorazione il microscopio. Alla fine della gara i nostri studenti erano soddisfatti ma soprattutto contenti per aver preso parte ad una gara sperimentale che in pochi hanno la possibilità di affrontare prima dell’Università. La sorpresa, però, è arrivata la mattina della premiazione, quando, con un pizzico di stupore ma una grandissima soddisfazione, il nostro Team si è classificato al secondo posto in Italia. Questo risultato concede il diritto ai nostri ragazzi di prendere parte alle finali Europee EOES 2026 che si terranno dal 2 al 9 Maggio a Lund, in Svezia. Questo traguardo, primo nella storia dell’Istituto, rende i docenti che hanno partecipato alla preparazione degli studenti, la DS, e tutto il corpo docente estremamente orgoglioso e fiero di questi alunni. E quindi il sogno continua ma con esso anche il lavoro, lo studio, l’approfondimento che si rendono necessari per poter affrontare una competizione a livello internazionale; ma ciò non ci spaventa, bensì continua ad alimentare la passione e la curiosità che caratterizzano docenti e studenti della nostra scuola.   ,